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Corso di fotografia

Alcune delle foto scattate dai ragazzi durante l'uscita fotografica Quest’anno la classe terza liceo del Centro Scolastico “Giovanni Paolo II” ha partecipato a un corso di fotografia tenutosi a scuola con il fotografo Alessandro Tintori, che in una decina di lezioni ci ha insegnato tutte le basi per fare delle buone fotografie: le lezioni in classe sono state divise in studio delle fotografie manuali, fatte con le macchine fotografiche più vecchie, e le fotografie digitali, scattate con macchine più recenti. Piccoli fotografi crescono Il fine di questo corso era di fare delle fotografie per un museo di Milano che aveva al suo interno fotografie di Milano durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver deciso quali foto fossero le più significative per noi, abbiamo lavorato sul come farle, con delle lezioni mirate su alcuni argomenti particolari. Per esercitarci prima dell’uscita fotografica abbiamo fatto delle prove nel cortile della scuola. Lo scorso 29 marzo s...

Catturare un'emozione:corso di fotografia

Una delle foto scattate dai ragazzi durante il corso Quest’anno assieme alla mia classe ho fatto un'esperienza del tutto nuova: quella di Partecipare ad un corso di fotografia. Ho così appreso cosa la fotografia è, e cosa rappresenta nella vita del mondo d’oggi, e come sia fondamentale nella società odierna. Al giorno d’oggi un immagine può parlare più di quanto noi crediamo. Dietro ad ogni foto ci sono delle sequenze di scelte che, se fatte o non fatte possono portare ad un ottimo o un pessimo risultato finale. Noi stessi dopo aver scattato alcune foto abbiamo scelto alcune fra esse per modificarle e per migliorarle e assegnare ad ogni immagine il significato desiderato. In conclusione ho ampliato e arricchito il mio bagaglio culturale su un argomento che, pur non essendo di una mia passione, fa trasparire l’importanza che merita. Lorenzo Trimarco (3° Liceo)

Corso di fotografia

Quest'anno abbiamo frequentato delle lezioni di fotografia al posto di alcune ore di arte. Gli incontri erano tenuti dal fotografo Alessandro Tintori. Durante queste lezioni abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio tutti i parametri che influenzano uno scatto (come apertura del diaframma, distanza focale, profondità di campo, velocità dell'otturatore e messa a fuoco) e come regolarli per ottenere una fotografia migliore possibile. Alessandro ci ha poi mostrato alcuni dei formati più comuni per le fotografie, come RAW e JPG, il primo utile per regolare i parametri della foto anche dopo averla scattata, il secondo perché è il formato più utilizzato per salvare o condividere foto. Abbiamo poi appreso che lo scatto è solamente una parte di ció che serve per avere una bella fotografia, parte del lavoro viene fatto in postproduzione, ovvero attraverso programmi come Adobe Lightroom oppure Picasa, che permettono di aggiungere effetti alle fotografie, oppure di modificare ...

Mostra di Keith Haring

Una delle opere dell'artista Noi ragazzi di terza liceo abbiamo visitato la mostra dell’artista americano Keith Haring a Milano. La mostra era strutturata in modo tale che le opere di questo artista contemporaneo fossero a confronto con opere classiche dalle quali si pensa abbia preso spunto, poiché anche lui, durante i suoi studi, ha analizzato dipinti e opere antiche. Benché non fossimo molto preparati sulla pittura moderna, ci è risultato molto semplice comprendere il messaggio che l’autore stesso ha inserito nei suoi lavori: infatti le opere sono lineari e pulite, molto spesso utilizzava colori acrilici su teli così da poter lasciare linee grossolane e, una volta steso il colore, l'artista non aveva più modo di fare correzioni. Ci sono piaciute molto queste opere, semplici nella loro complessità e che hanno racchiuso esperienze di vita, emozioni e storia tutto in un fermo immagine. Maddalena Brusati (3°Liceo)

BUONA SCUOLA SE IN LIBERA SCELTA

Sabato 18 marzo, a Melegnano, gli alunni del Liceo hanno partecipato ad un momento di confronto sulla “ buona scuola” , quella che dovrebbe essere nei pensieri capaci di prendere forma nelle scelte di una Repubblica che desidera avere un futuro. La riflessione è stata aperta da Manco Vinicio Masoni, psicologo e psicoterapeuta, con una sintetica e puntuale analisi del contesto sociale, dalla quale è emersa la sottomissione di una dimensione collettiva rispetto all'individualismo. La conseguenza, applicata alla scuola, sono i ragazzi ormai incapaci di trovare argomenti per sostenere i propri comportamenti o i propri pensieri, e che utilizzano sempre i propri argomenti, per giustificare i comportamenti, che però si rivelano inadeguati. Quando ciò emerge nell'ambito scolastico, si parla di disturbi dell'apprendimento e si consiglia allo studente un esame presso dei servizi specialistici. L'insegnante preparato, in questo caso, è quello che sa avvicinarsi allo studente, a...

Inaugurazione 454^a Fiera del Perdono

Alcuni ragazzi del Liceo durante la presentazione In occasione dell’inaugurazione della 454^a Fiera del Perdono di Melegnano (MI) ci è stato chiesto, come Centro Scolastico Giovanni Paolo II, di aderire a questo momento preparando una breve presentazione musico-teatrale in memoria di don Cesare Amelli (sacerdote e storico di Melegnano), una figura importante e di riferimento per la nostra cittá. É stato molto interessante e significativo anche l’intervento della nipote di don Cesare Amelli che, con grande piacere, ha letto in dialetto una poesia dello zio: il testo raccontava della nostra meravigliosa città, descrivendone gli aspetti positivi e negativi. Il tutto accompagnato dal canto e dalla musica di Maria Eleonora Caminada. E’ stato un onore per noi studenti aprire la Fiera del Perdono in questo modo! Purtroppo questa grande Festa viene spesso associata solamente al divertimento, alle bancarelle, alla musica, al bere, al mangiare, ma le sue radici intrecciano la storia con...

Settimana della cultura - Incontri particolari

Consiglio comunale classe 5°A Il giorno 28 marzo l’ex sindaco e mastro Carlo Rapetti è venuto a trovarci per condividere con noi la sua vita. Molte le sue passioni e molti gli ostacoli che ha trovato, ma la determinazione e il coraggio gli hanno permesso di riuscire a scavalcarli e vivere pienamente la sua vita. Lo abbiamo intervistato e successivamente abbiamo simulato un Consiglio Comunale con tanto di sindaco, assessori, maggioranza e minoranza, discutendo problemi scolastici. Interesse e divertimento sono stati presenti per tutta la durata dell’incontro. Grazie Carlo! Gli alunni di classe 5A-5B (Scuola Primaria) Ex Sindaco Carlo Rapetti e una studentessa della classe 5°