venerdì 2 luglio 2021

Due ospiti speciali nella nostra scuola!

Il 30 giugno 2021, nella nostra scuola sono venute due ospiti importanti, Suor Anna Monia Alfieri (esperta in giovani e politiche scolastiche) e Augusta Celada (Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico della Lombardia), per incontrare noi studenti e conoscere i percorsi che sono stati attivati per il Piano Estate 2021 (promosso dal Ministero dell’Istruzione) all’interno del Campus della Felicità

A noi ragazzi della redazione del Blog è stato affidato il compito di documentare questo momento attraverso delle fotografie e un video che potete visionare qui sotto.


Video che documenta la mattinata

Come prima tappa siamo andati in aula di informatica dove i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado, insieme al prof. Cassinari, hanno usato un simulatore per creare circuiti elettrici e hanno costruito un sensore crepuscolare con Arduino (https://www.arduino.cc/).


La seconda tappa è stata nel laboratorio di scienze dove altri ragazzi con la prof.ssa Vinci ci hanno spiegato le tecnologie spaziali attraverso alcuni esperimenti: il palloncino sottovuoto, le scatole termiche, la batteria creata con i limoni, il principio di azione-reazione e i reperti di scienze naturali.


Nella terza tappa abbiamo incontrato i bambini della scuola primaria che, insieme alle loro maestre e agli esperti di Simabè, hanno illustrato il lavoro prodotto in questi giorni, ispirandosi al libro delle “7 regole della felicità” di Sean Covery. I bambini hanno regalato alle due ospiti e alla prof.ssa Golfari dei coni gelato e dei bauli con pensieri per essere felici. Hanno disegnato e assemblato il loro albero e hanno aggiunto la loro regola della felicità; infine hanno realizzato anche una barchetta in carta con la tecnica degli origami sulla quale far salire idealmente qualcuno o qualcosa da condividere.


Come quarta tappa siamo andati alla scuola dell’Infanzia dove i bambini, guidati dalla prof.ssa Fasano, hanno cantato varie canzoni in inglese tra cui quella della felicità...erano piccoli ma avevano tanta gioia da trasmettere!


L’ultima tappa è stata in palestra dove si è tenuta un’intervista in live su Facebook tenuta da 3 ragazzi del Liceo: Giovanni, Marika e Martina. Le domande sono state selezionate con attenzione e cura durante il percorso insieme al prof. Formica; a loro volta le risposte delle due ospiti sono state costruttive ed esaustive.


Angelica Villa (3° Liceo)

lunedì 14 giugno 2021

Progetto continuità Scuola dell'Infanzia – Scuola Primaria

Il giorno 31 Maggio, si è tenuto l'incontro tra i bambini delle classi prima-seconda della Scuola Primaria e i remigini della nostra scuola e di altre scuole dell'Infanzia.


I piccoli sono stati accompagnati dalla maestra Mara nelle aule delle classi coinvolte per trascorrere il pomeriggio insieme.

L'incontro è iniziato con una semplice intervista ai bambini di prima e seconda da parte dei più piccoli che hanno esposto i loro dubbi e le aspettative sulla scuola primaria.

Poi la maestra Rossana ha raccontato la storia di un bruco che crescendo si trasforma in farfalla facendo nuove esperienze, così come accadrà a loro. Ogni bambino poi ha prodotto un elaborato.

Ci siamo salutati con la consegna a ciascun remigino di una matita personalizzata dalla maestra Rossana.

Questo percorso è stato progettato e realizzato in piena sintonia tra le due insegnanti referenti, curando ogni particolare per far percepire a tutti i bambini il bello della continuità, dell'accoglienza e soprattutto la bellezza dell'aiuto reciproco.


È stata sicuramente un'esperienza molto positiva sia per i bambini sia per le insegnanti.

Le insegnanti Mara e Rossana

mercoledì 9 giugno 2021

Storytelling: voci e immagini per raccontare storie!

Quest’anno, durante il percorso di Media Education, noi bambini di 4 anni della Scuola dell'Infanzia abbiamo raccontato storie con la voce e con le immagini. Abbiamo realizzato un libro digitale utilizzando i nostri disegni; potete sfogliarlo a questo LINK. La storia del nostro libro si intitola "Joy torna a casa".

E’ stato bellissimo perché abbiamo utilizzato la Lim, il microfono del PC e ci siamo divertiti tanto a fotografare e a modificare le immagini con il tablet! 

I bambini di 4 anni, la maestra Mara Bragalini e la media educator Laura Comaschi

Alcuni momenti del percorso di Media Education

lunedì 7 giugno 2021

Le vocali scrivono storie!

Avete mai sentito parlare di STOP-MOTION? E’ una tecnica cinematografica che, mettendo in sequenza delle fotografie, crea un effetto che rende animate le immagini. Noi quest’anno, durante il percorso di Media Education, abbiamo realizzato delle piccole storie utilizzando proprio questa tecnica! 

Abbiamo realizzato dei bellissimi disegni che sono serviti come ambientazioni ai nostri cartoni animati, poi abbiamo registrato il verso degli animali e abbiamo montato il video insieme alle nostre maestre. In scienze abbiamo imparato a conoscere bene i cinque animali, protagonisti delle nostre storie. Abbiamo scoperto che l’ape non è gialla e nera, ma arancione e nera e abbiamo imparato a produrre i versi degli animali...quello dell’ippopotamo era impossibile! Abbiamo anche scoperto che gli animali dei libri fantastici o dei cartoni animati parlano la nostra lingua, mentre quelli che si vedono nei documentari o sull'enciclopedia sono raccontati in modo più simile alla realtà

Ecco il video che abbiamo realizzato tutti insieme!


Abbiamo poi raccolto tutto il materiale che abbiamo utilizzato durante questo percorso in un LIBRO CARTACEO e in un IPERTESTO DIGITALE. Ecco qui il LINK per visionare il nostro ipertesto.

I bambini delle classi 1° e 2° della scuola Primaria e le insegnanti Rossana Riccardi, Sofia Peschiera, Giulia Barbieri e Laura Comaschi


venerdì 4 giugno 2021

L’esperienza più bella: realizzare degli artefatti digitali in gruppo!

Durante l’anno della seconda media (2020-2021) io e la mia classe abbiamo fatto un’esperienza molto particolare ma anche utile e bella: sto parlando dei progetti di Media Education. Durante quest’anno, infatti, abbiamo seguito molti progetti in diverse discipline come italiano, spagnolo, scienze, inglese e scienze motorie. 

Abbiamo lavorato su tre percorsi diversi: 

  • il primo dove, dopo aver letto Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, abbiamo confrontato i personaggi del libro con lo stereotipo dello stesso personaggio. Successivamente abbiamo realizzato un’intervista doppia tra i due personaggi (quello del libro e lo stereotipo) per esaltarne le differenze. Per questa esperienza abbiamo lavorato con le professoresse di inglese, spagnolo e italiano, infatti le domande dell’intervista dovevano essere almeno una per lingua. Per realizzare il lavoro ci siamo divisi in gruppi da quattro componenti circa. Come prima cosa abbiamo individuato ciò che contraddistingue i due personaggi, poi abbiamo progettato lo storyboard dell’intervista e infine abbiamo realizzato le riprese. Nel giro di qualche giorno abbiamo montato i video per poi esporli a tutta la classe;
  • il secondo percorso coinvolgeva scienze. Ci siamo divisi in gruppi e ognuno di questi aveva un argomento collegato ad un animale (ad esempio l’inquinamento marino e le tartarughe oppure il bracconaggio e gli elefanti) su cui fare una ricerca in Internet. Dopo aver ricercato alcune informazioni sul Web, ogni gruppo doveva pensare un modo per esporre i concetti più importanti attraverso un video. Questo lavoro è stato svolto per la maggior parte degli incontri in didattica a distanza;
  • il terzo progetto riguardava scienze motorie, in particolare abbiamo approfondito il basket. Per questo percorso abbiamo realizzato un unico video-tutorial prodotto da più gruppi; ogni gruppo, infatti, si concentrava su una parte del tutorial: per esempio alcuni compagni sulle regole del basket e altri su cosa succede nel caso in cui una regola non viene rispettata. 

Di tutti i lavori svolti mi è piaciuto di più quello del Piccolo Principe perché è stato il percorso che, secondo me, ha trattato più argomenti e nel mio gruppo mi sono trovato molto bene. Inoltre questo lavoro è stato molto divertente perchè è stata per me la prima esperienza in cui ho registrato e montato un video seriamente (anche se ho avuto qualche difficoltà dato che non ci avevo mai provato prima!)

Un’altra cosa molto affascinante del progetto di scienze è stata la ricerca iniziale delle informazioni e valutare il lavoro degli altri gruppi dato che ogni gruppo aveva temi molto interessanti di cui sapevo poco e nulla. 

Un’altra parte che mi è piaciuta molto è stato quando ho finito il mio lavoro nel progetto di scienze motorie e sono andato a vedere le registrazioni del gruppo che si occupavano della pratica: mi è piaciuto dato che hanno fatto diversi tentativi prima di ottenere il risultato finale e quando ci riuscivano tutti esultavano

Oltre a queste parti belle però ci sono state anche momenti meno semplici da “gestire”, come la parte iniziale di tutti i progetti che, personalmente, non mi è piaciuta molto dato che i gruppi si erano appena formati e quindi c’era un po’ di difficoltà nell’organizzarsi, ma abbiamo fatto presto a risolvere i problemi riscontrati. Un altro momento che non mi è piaciuto è stato quando il mio gruppo di scienze ha esposto il video e per qualche problema nel montaggio si vedeva male. Mi è dispiaciuto molto dato che ero stato proprio io a montare il video!

Sono sicuro che questi lavori mi hanno insegnato molto e abbiano arricchito le mie conoscenze personali. Le informazioni più utili che ho imparato e che mi potranno servire in futuro sono principalmente due: aver imparato a collaborare e ad adattarmi alle situazioni all’interno del gruppo (infatti senza il lavoro di squadra questi lavori sarebbero stati impossibili e in alcuni casi a causa di una persona è stato necessario modificare i piani del gruppo e quindi bisognava adattarsi). Ovviamente meglio si è organizzati meno è il rischio che accadano inconvenienti  come questi! L’altro aspetto importante che ho imparato è stato il fatto di aver montato il video del gruppo in due lavori su tre e infatti questa era la mia prima esperienza da videomaker e ritengo che sia andata molto bene a parte alcuni errori. Passando al punto di vista più tecnico mi ha lasciato spiazzato come alcuni dettagli a cui non avrei mai fatto caso in realtà sono importantissimi come l’applicazione che si utilizza, il font che viene usato per trasmettere un messaggio, quanto sono importanti i tagli in un video e soprattutto come una musica riesca a cambiare del tutto l’atmosfera del video e il contesto. Inoltre ho imparato a montare dei video e a valutare un video con alcuni criteri come il montaggio, il contenuto e l’esposizione del contenuto.

Dopo questa esperienza mi sento di mandare un messaggio importante, ovvero che il mondo dei video è tanto affascinante quanto complicato infatti su Internet si vedono spesso dei video che magari durano solo qualche minuto, ma dietro ci sono giorni e giorni di lavoro. Questo per dire che è un mondo complicato però vale la pena tentare ad addentrarsi dentro esso. Quando si prova a creare un video ci vuole impegno e professionalità e soprattutto non bisogna essere da soli. Dopo questa esperienza posso confermare che è importante allenarsi infatti i risultati iniziali magari non saranno soddisfacenti ma bisogna comunque non arrendersi. Spero che tutti i ragazzi prima o poi possano fare un’esperienza del genere dato che nella società di oggi Media Education potrebbe essere molto utile per navigare nel Web in sicurezza e imparare ad usare le tecnologie nel modo giusto.

E’ possibile visionare i video realizzati dalla nostra classe sul canale YouTube della scuola

Gabriele (2° Secondaria di I grado)

venerdì 30 aprile 2021

Realizzazione pagine web

All’inizio del mese di dicembre con il prof. Cassinari, il nostro docente di Informatica, abbiamo introdotto il linguaggio HTML (Hyper Text Markup Language). 

Abbiamo imparato che l’HTML non è un linguaggio di programmazione (come per esempio il linguaggio C oppure C++), ma è un linguaggio che permette e definisce la struttura delle pagine Web

Il prof. Cassinari ci ha inoltre spiegato come funzionano le div, le classi e poi i collegamenti verso altre pagine Web.

Durante le lezioni abbiamo anche introdotto il linguaggio CSS (Cascading Style Sheets), un linguaggio che fa parte di HTML, ma è un linguaggio di stile ed è usato per definire il layout cioè sfondi di immagine, larghezza, margini, padding, border, etc...

Recentemente abbiamo introdotto il linguaggio PHP che è un linguaggio interpretato ed concepito per la programmazione di pagine web dinamiche, come per esempio salvare gli utenti mentre fanno l’accesso o si registrano in un sito che richiede il nome utente/email e la password.

Un altro argomento che abbiamo affrontato è l'hash sha256 (256 bit), la crittografia, la decrittazione file ed infine l’AES (Advanced Encryption Standard). 

Questi argomenti di informatica mi sono piaciuti perché sono molto interessanti e utili per chi studia informatica come me.


Tommaso Rossi (3° CFP - Informatica)


Pensare prima di commentare!

Durante il laboratorio di Media Education di quest’anno, a noi ragazzi di terza liceo è stato chiesto di realizzare un video relativo al percorso svolto sulla comunicazione e sull' identità online.

Il nostro video non vuole essere una critica, ma solo un messaggio per far riflettere su cosa purtroppo si scrive in Rete.

Video realizzato da noi ragazzi!

Nel video sono stati raccolti degli screenshot di commenti veri ad alcuni post pubblicati su Instagram e Facebook.

Come si può certamente vedere, i commenti sono commenti offensivi, che hanno il solo scopo di denigrare e, appunto, offendere. 

A nostro parere, tale tipo di commento non dovrebbe proprio esistere, né in presenza, né tantomeno online!

Come esplicitato poi anche nella parte finale del video, prima di pubblicare bisogna sempre pensare all’altro e chiedersi: “Se fosse rivolto a me un commento simile?”



Nicolò Di Nubila, Martina Guardiano, Francesco Nardi e Kevin Tortora (3° Liceo)

venerdì 16 aprile 2021

L’adolescenza

 Ritengo che l’adolescenza sia uno dei periodi più difficili della vita. In questa fase della vita noi giovani dobbiamo affrontare molti problemi e molte responsabilità

L’adolescenza
Capita spesso che noi adolescenti non riusciamo ad affrontare con successo le preoccupazioni. In noi nascono situazioni di disagio che non riusciamo sempre ad esprimere; certe volte i nostri genitori, distratti dal lavoro o da altre preoccupazioni, non colgono i messaggi di noi figli e quindi non riescono ad aiutarci. A volte cerchiamo aiuto nei coetanei, ma non sempre troviamo chi riesce a capire il nostro disagio interiore. Può accadere anche che l’amico più caro ci tradisca e questo può causare forti depressioni da cui è difficile uscire senza l’aiuto di qualcun altro che spesso viene respinto per paura di subire un’altra delusione

Altre difficoltà dell’adolescenza dipendono dalla difficile accettazione del proprio fisico: spesso il nostro corpo cresce non proprio come vorremmo. 

Anche l’ambito scolastico può diventare fonte di insoddisfazione; a volte capita che il disinteresse per alcune materie porta noi adolescenti a risultati insoddisfacenti. 

I giovani di oggi vengono anche accusati di essere privi di ideali; penso che questo sia vero solo in parte e solo per alcuni giovani, soprattutto quelli che non “lottano” per ottenere quello che vogliono, ma che ottengono ogni cosa con pochi sforzi. Questo porta a renderli superficiali e scettici sui grandi valori. 



Angelica Ferrari (2° Liceo)

venerdì 9 aprile 2021

Responsabili sui social!

 Nel percorso di Media Education di quest’anno abbiamo riflettuto sui vari comportamenti che si possono assumere su un social media e/o in un ambiente online in generale. Abbiamo anche capito cos’è la Web Reputation e abbiamo riflettuto sul fatto che ogni nostra azione in Rete (pubblicazione di commenti, video, audio, fotografie) definisce la nostra identità digitale.


Tra le diverse attività che ci sono state proposte, abbiamo anche realizzato un video con lo scopo di sensibilizzare i nostri amici ad un uso corretto del digitale.



Il video ha il fine di analizzare i comportamenti corretti e scorretti e di sensibilizzare le persone ad un uso responsabile dei social.

I comportamenti corretti, come rifiutare uno sconosciuto e non diffondere informazioni private, possono aiutare a prevenire truffe.



Gilberto Brambilla, Paola Minichini, Lorenzo Romanoni e Angelica Villa (3° Liceo)

Un Carnevale matematico!

 Quest’anno per Carnevale la prof.ssa Ignoni ci ha assegnato un compito particolare: dovevamo rappresentare qualcosa relativo alla festività in oggetto con alcuni elementi matematici studiati finora (rette, parabole, circonferenze, ellissi e iperboli).

Ognuno di noi poteva rappresentare quello che preferiva, stando in un range di equazioni tra 10 e 40.

Prima di iniziare a inserire le equazioni abbiamo dovuto rappresentare la nostra idea su un foglio. In seguito abbiamo deciso quali elementi utilizzare e poi li abbiamo rappresentati e delimitati nel programma a seconda del disegno. Per inserire i numeri nelle svariate e molteplici equazioni abbiamo dovuto fare diversi tentativi.

Il mio elaborato rappresenta Arlecchino e ho usato ben 50 equazioni; per realizzarlo ho impiegato una settimana!

È stato divertente sperimentare attraverso il programma Desmos (https://www.desmos.com/calculator?lang=it) perché abbiamo capito quanto la matematica è presente nella nostra vita quotidiana.



Angelica Villa (3° Liceo)

venerdì 12 marzo 2021

⚠️⭕ ⚠️ Dobbiamo sempre sapere dove andare ⚠️⭕ ⚠️


Nel corso della settimana, la classe terza ha iniziato i suoi lavori con la lettura e l’analisi di una storia inventata dalla maestra Rossana per l’occasione, che ha portato i bambini a capire l’importanza dei segnali stradali.

Da qui lo spunto per conoscere la storia dei segnali stradali e il linguaggio dei simboli.

Gli insegnanti hanno guidato gli alunni ad attribuire un significato “morale” ad alcuni segnali (pericolo, obbligo/divieto e indicatori).

La classe ha concluso che per crescere insieme e raggiungere i propri obiettivi bisogna conoscere e rispettare le regole comportamentali.

Di seguito è possibile visionare alcuni video che mostrano gli elaborati dei bambini:
- VIDEO 1: Gli abitanti del pianeta Ucumape
- VIDEO 2: I segnali
- VIDEO 3: I simboli

Emma e Rossana
(Insegnanti della Primaria, classe 3°) 

Via, viae - Mansio, mansionis

Come insegnanti abbiamo scelto di interpretare lo slogan “Manteniamo la rotta proiettati verso il futuro pensando alle strade romane, argomento didattico di questo anno.

La strada, realizzata con pezzi di giornale vuol significare il tramandarsi della storia avvenuto attraverso le parole, i racconti…

La strada è stata interpretata come “la strada della propria vita” sulla quale si possono incontrare pietre miliari, cioè persone e/o esperienze importanti per ciascuno, le mansiones, il rifugio dove ognuno si reca quando ha bisogno di conforto…


Mercoledì 10 Marzo la classe quinta ha avuto l’opportunità di incontrare la professoressa Cristiana Amoruso; volontaria di Italia Nostra, che ha partecipato nel 2019 ai ritrovamenti di un’ara e del coperchio di un sarcofago risalenti al III-IV secolo d.C. nei pressi di San Giuliano Milanese.
I ragazzi dopo aver letto gli articoli relativi a questi ritrovamenti hanno stilato delle domande da porre alla volontaria. 

Abbiamo condiviso con loro le loro aspettative riguardo all’intervista realizzando un brainstorming iniziale ed uno conclusivo dopo questa esperienza.
Gli alunni si sono dimostrati sin dall’inizio dell’attività molto coinvolti e propositivi, incuriositi dal fatto che le strade che percorriamo distrattamente tutti i giorni possono nascondere e rivelarci una parte della nostra storia.


Federica e Rossana (Insegnanti della scuola Primaria, classe 5°)

Il Baule

Dalla prua della nave un piccolo marinaio urla: “Vedo terra, vedo l’orizzonte, vedo la mia strada”; poco dopo approdiamo su un’isola. 




Troviamo davanti a noi un BAULE pieno di cose sorprendenti, come un cavolo romano e un fossile di Nautilus. 


Il CAVOLO ROMANO è formato da tanti piccoli alberelli, e segue la legge del “frattale”, cioè
si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all'originale.





Mentre il FOSSILE DI NAUTILIUS è un mollusco, ha una forma a “spirale logaritmica”, in cui
la distanza fra i bracci aumenta secondo una progressione geometrica.








Questa lezione ci ha affascinato molto cosicché abbiamo deciso di costruire un baule per metterci dentro tutte le riflessioni fatte sulla Settimana della Cultura.


Sara Brunetti e Lorenzo Rossato (Secondaria di I Grado Classe 3°)