venerdì 22 marzo 2019

Il CrucInfinito

Ispirati da Leonardo da Vinci, che raccontava barzellette e inventava giochi, la classe terza ha costruito un CrucInfinito con le parole legate al tema della Settimana della Cultura “Orizzonti...dall’oggi all’infinito”.

Classe 3°A (Primaria)







giovedì 21 marzo 2019

Orizzonti


Lunedì 12 marzo è incominciata per tutte le classi del Centro Scolastico Giovanni Paolo II la Settimana della Cultura .
La Settimana della Cultura della classe seconda media è iniziata guardando il film Dal buio alla luce di Marie Eurtien dove si narra la storia di Marie, una ragazza sordomuta e cieca dalla nascita.
La storia è ambientata in un convento. Le suore non riescono a gestire Marie la quale risulta aggressiva e incontrollabile. Solamente l’incontro con una suora molto giovane riuscirà a far uscire dal buio Marie.
Frida Kahlo
Durante questi giorni abbiamo letto la storia di Louis Braile, l’inventore dell’alfabeto braile.
Abbiamo provato che cosa volesse dire non vedere, infatti ci siamo bendati e abbiamo vissuto alcuni momenti come se fossimo cechi.
Mercoledì, suddivisi in gruppi, abbiamo iniziato i cartelloni. La particolarità  di questi cartelloni è che sono stati fatti usando piedi e bocca per colorare e abbiamo anche disegnato da bendati.
Infine abbiamo parlato di Frida Kahlo, una grande artista e una grande donna che ha saputo superare mille difficoltà e rappresentare la realtà dal suo punto di vista.


Riccardo Giordano (Classe 2°A, Scuola Secondaria I grado)


venerdì 15 marzo 2019

DALL’ECONOMIA LINEARE A QUELLA CIRCOLARE


Abbiamo scelto come immagine guida delle nostre sezioni tematiche l’opera di Friedrich “Il viandante sul mare di nebbia”, che abbiamo poi modificato a seconda degli argomenti. In questo caso il viandante, realizzato con la tecnica della silhouette, contempla un mare di plastica.
In questa Settimana della Cultura, la prima per noi da studenti liceali, ci siamo occupati di diversi argomenti. In particolare abbiamo avuto modo di approfondire il tema dell’economia circolare e del suo impatto positivo sull’ambiente. Abbiamo così imparato che il nostro mondo sta passando da un’economia di tipo lineare (utilizzo di materie prime sempre nuove e conseguente produzione di moltissimi scarti) a una definita circolare, nella quale tutto resta “in circolo” e si riducono al minimo gli scarti (Risparmio – Riuso – Riciclo). Insieme ai compagni di terza abbiamo ripercorso le nostre giornate tipo, rendendoci conto di quanto spreco produciamo quotidianamente! Se verrete a visitare la nostra classe troverete delle valide alternative da mettere in pratica ogni giorno, per avere più rispetto per il nostro pianeta.
Vi presenteremo anche dei casi molto interessanti di upcycling e vi faremo conoscere il caso dell’azienda MUD JEANS che propone un affitto a lungo termine dei capi di abbigliamento. Vi aspettiamo!

1° A Liceo

Immaginando il futuro

Le parole chiavi del film
Durante la Settimana della Cultura abbiamo visto Tomorrowland un film che parla di come potrebbe essere il mondo nel futuro. In base a questo film abbiamo creato la nostra città del futuro. Ci siamo immaginati come saremo con i nostri edifici e che lavoro faremo da grandi. Ma la domanda sorta più volte è: come potremo migliorare il mondo?

Ginevra Moretti e Matilde Meloni (5B Primaria)

giovedì 14 marzo 2019

Due realtà a confronto

Un’altra Settimana della Cultura è giunta al termine.
La classe quarta si è occupata dell’arduo rapporto tra Fede e Scienza attraverso un vivace dibattito.
Alcuni di noi studenti sostengono che queste due realtà, proprio perché si pongono le stesse domande, siano compatibili, sebbene provino a rispondere in modo diverso e secondo percorsi differenti.
La Scienza utilizza un metodo basato sull'induzione e per questo non può ottenere una verità assoluta e incontrovertibile; se vogliamo esplorare un orizzonte più ampio dobbiamo necessariamente affidarci ad ulteriori strumenti.
Altri ragazzi invece affermano che la Fede risponde alla domanda totalitaria sulla nascita della vita rivolgendosi ad un qualcosa di soprannaturale ed esterno alle nostre capacità di pensiero, ossia Dio.
Da questo dibattito sono sorti vari quesiti che ci sono serviti per la nostra Settimana della Cultura: c’è un limite al sapere scientifico? Possiamo conoscere in anticipo ciò che inventeremo o scopriremo in futuro? E’ corretto affidarsi unicamente alla Fede o alla Scienza?

Rachele Silveri, Irene Palmeri e Tommaso Ginelli (4° Liceo)

Quanto sei disposto a rischiare?

Quante volte ci siamo sentiti dire che ciò in cui crediamo è solo un’illusione o una perdita di tempo?
File:Collage of major religions.jpg
Alcuni simboli di diverse religioni nel mondo
Spesso ci fa paura esprimere i nostri sentimenti e con quest’ultimi la nostra fede; certe persone per timore di essere giudicate, altre per paura di essere contraddette. Ma a cosa siamo davvero pronti a rinunciare pur di affermare ciò in cui crediamo? Bisogna mettersi in gioco per capire cosa siamo pronti a rischiare per predicare o affermare la nostra fede. Quante volte siamo stati forzati ad avere fede in cose in cui non crediamo? A partire dalla religione alle piccole cose. Molte persone, fin dalla tenera età, sono “obbligate”, da figure adulte, come i genitori, all'educazione della religione di quest’ultimi. Così vietando ai ragazzi in questione il diritto di scegliere da sole ciò in cui credere. Quindi iniziamo a domandarci: “se non mi avessero educato/a fin da piccolo/a ad avere fede in ciò in cui credo ora, in cosa avrei fede adesso? Per cosa starei rischiando in questo momento e per chi?”
Non è facile trovare il coraggio di rispondere a queste domande, anche per il rischio di mettere a repentaglio la propria tutela. Perché non sempre quando qualcuno esprime il proprio pensiero viene ascoltato e rispettato. Specialmente se ci guardiamo indietro, nel passato, ci furono molte guerre per religione e modi di pensare diversi, poiché inesistente la libertà di parola. Anche attualmente, purtroppo, accadono questi brutti avvenimenti a persone che volevano solo esprimere il proprio parere.
“Per me lui non è morto, è vivo. Non voglio che qualcuno sia discusso dal credergli solo perché un professore vuole così.” Dice Josh, protagonista del film “God’s not dead”. Bisogna opporsi quando qualcuno vuole convertire la nostra opinione con quella altrui. Josh ha avuto il coraggio di affermare la sua fede, rischiando. E voi quanto siete pronti a rischiare per difendere ciò in cui credete?

E anche se quello in cui crediamo fosse realmente un’illusione, se ci rende felici perché privarcene?

Alessia Generoso, I CFP

Con entusiasmo... ce la possiamo fare

Classe 5A Primaria
In questi giorni i nostri insegnanti ci hanno proposto diverse attività che abbiamo svolto con la classe VB o da soli, individualmente o in gruppo. Abbiamo visto un film “Tomorrowland” che ci sta guidando in questa settimana. Abbiamo capito che tutti possono sognare e cambiare il mondo. Noi possiamo contribuire a rendere migliore il nostro futuro con volontà, coraggio, senza vergogna e con passione. Possiamo scoprire le nostre capacità, usarle nel modo giusto per non mollare mai.

Classe VA (Primaria)