venerdì 8 giugno 2018

Presentazione del libro “In volo oltre il sogno”

Francesca Malaguti autrice del libro
Renato Savarese rappresentante del consiglio d'istituto Giovanni Paolo II

“Nuova presentazione alla libreria Mondadori di Melegnano per “In volo oltre il sogno”, l’esaltante libro scritto dalla Professoressa Francesca Malaguti, docente di lingua e letteratura inglese al centro scolastico Giovanni Paolo II. Il romanzo accompagna il lettore in un mondo popolato da giovani appassionati, talvolta imprevedibili e sempre autentici, grazie ai quali si impara ad apprezzare la vita. È un libro di idee, sensazioni e viaggi: a Londra e Budapest, in Madagascar e India, i ragazzi giostrano tra il magico stupore delle scoperte quotidiane, gli amori acerbi che attendono di sbocciare e gli obbiettivi solo apparentemente più grandi di loro. Un romanzo attraverso il quale comprendiamo la reale forza dei giovani, la voglia irrefrenabile di affermare le proprie idee e sentimenti. Grazie alla presenza di una “prof” straordinaria, anche gli stessi docenti giocano un ruolo di primo piano: circondati da un mondo tecnologico che comunica attraverso i social network e l’informatica, i ragazzi hanno sempre più bisogno di una guida sicura sia a casa sia a scuola. Ecco perché i professori possono rivelarsi fondamentali per la crescita dei giovani che, proprio grazie a loro, hanno la grande opportunità di diventare uomini e donne consapevoli. Solo così quello del “prof” sarà il lavoro più bello e impagabile del mondo.”

Da: “Il Cittadino martedì 29 maggio 2018”


Marina Barsoum (4° Liceo)

mercoledì 6 giugno 2018

Spettacolo teatrale: Ladri di tempo

Noi ragazzi della terza media abbiamo messo in atto lo spettacolo Ladri di tempo, diretto dalla prof.ssa Stefania Martinelli. E’ stato uno spettacolo emozionante e travolgente in cui si trattava l’importanza del tempo. Abbiamo lavorato a questo spettacolo lungamente e duramente ma è stato divertente ed eccitante.

Molti ragazzi che in classe non intervengono molto essendo timidi, si sono rivelati molto talentuosi e capaci di affrontare le proprie paure esprimendosi attraverso l’arte del teatro. Volevamo concludere questo post ringraziando la direttrice Golfari per la possibilità a noi offerta, la prof.ssa Irene Brunetti per il supporto e la prof.ssa Stefania Martinelli per la passione e dedizione che ci trasmette.

Nica La Mazza e Susanna Giaveri 3°a Media

Tracotanza di conoscenza

“Non vogliate negar l'esperïenza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza". -Dante Inferno
Risultati immagini per Canto XXVI
Dante incontra Ulisse

Tracotanza, ovvero pensare oltre, dal latino trans (oltre) e cogitare (pensare). Questo è il peccato che accomuna nella letteratura Ulisse e il Dottor Faustus.
Ulisse infatti, personaggio che ho sempre ammirato per la spiccata furbizia e intelligenza, in una versione diffusa nel Medioevo e ripresa da Dante, mentre era di ritorno da Troia rinunciò all'amore del figlio e della moglie per soddisfare la propria sete di conoscenza. Nemmeno queste per l'appunto “vincer potero dentro a me l'ardore, ch'io ebbi a divenir del mondo esperto”. Superò quindi le Colonne d'Ercole, considerate la fine del mondo, e andò oltre ciò che da Dio era concesso.
Nella letteratura inglese troviamo un altro personaggio analogo, il Dottor Faustus di Marlowe, uomo colto e studioso che, insoddisfatto del limite avvertito in se stesso e nel resto del mondo, che lo bloccava dal raggiungere la sapienza, strinse un patto col diavolo.

Tracotanza è oggi associata al concetto di arroganza, ma per me nella giusta misura indica un valore fondamentale, che ha spinto persone oggi note a tutto il mondo a scoprire cosa si trova oltre l'evidenza.

Rachele Silveri (3° Liceo)

The other face of the medal.

Ero arrivato ad un punto in cui IO ero un sacco vuoto, nessuna voglia di studiare, nessuna voglia di fare sport, nessuna voglia di uscire, ero scontroso e irascibile con la mia famiglia e alcuni miei amici, ero solo convinto di non valere nulla e che tutto l'impegno che mettevo nello studio fosse tempo perso!
Poi ad un certo punto, dopo un lungo periodo di idee riguardanti il mio futuro scolastico e non i miei ed io abbiamo pensato che forse, per uscire dal buco nero, avrei dovuto cambiare scuola. 
Ho lasciato i miei amici, i compagni con i quali avevo condiviso i momenti belli e quelli brutti degli ultimi due anni e mezzo ed ho iniziato un nuovo cammino, ad anno quasi terminato.. nuovi amici, nuovi insegnanti e la ritrovata voglia di vivere e di dimostrare che CI SONO e corro veloce.

Adesso l'anno è finito e vedo davanti a me sempre tanto lavoro e impegno, ma con la consapevolezza che un inciampo non è un timbro.

Lorenzo J. Suranna 3°A

Quando l'uguaglianza non c'è

Siamo ormai nel ventunesimo secolo, ma all'ordine del giorno ci troviamo dinanzi ad eventi che
farebbero impallidire un uomo medievale.
Sempre più spesso si sente parlare di violenza sulle donne, un male che esiste da sempre ma ancora non si è riusciti ad estirpare.
Al giorno d'oggi non è comprensibile come un uomo possa macchiarsi di tali crimini, la mente umana rimane il luogo più misterioso del mondo.
Il modo di approcciarsi con il mondo è ciò che più ci distingue dagli animali.
La “legge della giungla” o “del più forte” è un modo di vivere che non può caratterizzare una
società ben strutturata come quella umana.
Nonostante ciò qualcuno ancora segue questi istinti primordiali che spingono certe persone a voler prevalere sugli altri, in particolare su qualcuno di più debole. 
Eventi come la "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne" e le sempre più
frequenti dichiarazioni di personaggi famosi, danno un grande aiuto nella divulgazione di un
messaggio che andrebbe insegnato ai bambini, subito a partire dalle elementari.
Seppur non risolvano definitivamente il problema, ricordano alla gente che esiste e che potrebbe insinuarsi nelle famiglie della porta accanto.
Quel vicino che dovrebbe avere l'erba più verde della nostra, potrebbe in realtà vivere una situazione che spesso non riusciamo ad immaginarci così vicina. 
Inoltre è opportuno ricordare che mentre da noi è un crimine, in certe culture, per molti versi discutibili, è la normalità.
Un esempio di violenza sulle donne permessa da diverse culture è l'infibulazione sulle bambine, cioè una mutilazione genitale che risale al periodo faraonico dell'Egitto ed oggi ancora spesso praticato nell'Africa e nel continente asiatico. 
Se al momento sentiamo di casi apparentemente irrisolvibili, non ci resta che sperare nelle generazioni future.

Francesco Curti 3°A

giovedì 31 maggio 2018

Taglio e Cucito con il DNA

L'agricoltura avanzata si basa su tecnologie genetiche all'avanguardia e studia come modificare il genoma dei nostri cibi in maniera sempre più sofisticata. I nostri scienziati hanno una visione globale di ciò che stanno facendo?
La tecnica per creare gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) è superata da nuovi metodi che promettono precisione e risultati migliori, oltre che maggiore sicurezza. O perlomeno questo è ciò che affermano gli agronomi che si occupano di migliorare (un gene alla volta) le piante coltivate.
La tecnologia che vogliono usare è quella definita Crispr/Cas9, che, sottolineano i ricercatori, non utilizza geni estranei agli organismi da modificare ma apporta cambiamenti all'interno del patrimonio genetico della specie. La tecnica consiste nell'utilizzare un sistema batterico chiamato Crispr presente in circa la metà dei batteri e nel 90% degli archea, combinato con la proteina Cas9, formando un complesso in grado di esplorare qualsiasi Dna alla ricerca di particolari sequenze di nucleotidi e di aggiungere, rimuovere o modificare materiale genetico in determinati punti del genoma in maniera simile a ciò che avviene in natura con le mutazioni. Proprio per questo motivo l'approccio è detto di “editing del genoma” piuttosto che di “modificazione genetica degli organismi”.
Rassicurati da questo approccio più preciso, i funzionari del dipartimento dell’agricoltura Usa, come "test" hanno permesso che alcune specie, per adesso la soia, un fungo e il falso lino, possono essere progettate, modificate, coltivate e immesse sul mercato senza sottostare alla regolamentazione governativa.
I metodi precedenti per creare Ogm si basavano su tecnologie meno precise, con le quali era possibile, usando virus delle piante, inserire frammenti di Dna estraneo nelle piante coltivate, senza conoscere però con precisione dove questi geni sarebbero andati a collocarsi all’interno dei cromosomi, e questo non permetteva di avere piante uniformi e dal comportamento predefinito e costante.
Anche con questa tecnica imprecisa, però, i pareri sulla sicurezza alimentare degli organismi geneticamente modificati erano largamente positivi, almeno per quanto riguarda l'aspetto alimentare.
Con la Crispr i biologi molecolari vorrebbero creare piante caratterizzate da maggiore conservazione e con sapori migliori, oltre che con un’aumentata capacità di fare fronte alle pressioni ambientali. Sono allo studio fragole molto dolci, pomodori più saporiti e mais resistente alla siccità. Dall'agricoltura all'allevamento, ci sono anche progetti per creare mucche senza corna.
Un altro esempio dell’utilizzo di nuove tecnologie per conoscere e modificare le piante coltivate è riportato nello studio pubblicato su The plant cell: alcuni ricercatori hanno determinato qual è il gene che influenza la struttura del fiore del grano tenero (il frumento, Triticum aestivum), una specie importante per la nostra alimentazione.
Questo gene, chiamato TB1, cambia l’architettura dell’infiorescenza del grano: conoscerlo e modificarlo potrebbe aiutare ad aumentare la produttività del grano.
Passare dalla ricerca all’applicazione potrebbe non essere così semplice, però, perché molti caratteri delle piante (e del grano in particolare, che ha un genoma molto complesso) non sono determinati da singoli geni, ma dall’interazione fra molti di essi. La precisione del metodo "un gene alla volta" potrebbe non essere sufficiente, senza una visione globale del sistema genetico dei vegetali.

Fonti : http://www.plantcell.org/content/30/3/563

Andrea Bruni 4° Liceo

venerdì 18 maggio 2018

A SPASSO NELLA GRECIA ANTICA

In questo post trovate un fantastico QUIZ sui Micenei e sulla loro storia.


Solitamente è un argomento che si studia alle elementari e che si approfondisce in 1° liceo perciò la maggior parte di voi dovrebbe riuscire a rispondere.

Se pensate di saperne abbastanza

Giulio Manganelli e Martina Vaccarossa (1°Liceo)