venerdì 17 gennaio 2020

Pericoli online: il cyberstalking

Cari ragazzi, oggi parliamo dello stalking, un fenomeno purtroppo diffuso.

Il reato di stalking si configura quando un individuo, detto stalker, attua persecuzioni nei confronti di un’altra persona, la vittima. “To stalk” significa “pedinare” e “seguire”. Tali atteggiamenti possono provocare uno stato d’ansia e paura nella vittima e compromettono il normale svolgimento della sua quotidianità. Lo stalking può verificarsi anche in un ambiente online prendendo il nome di cyberstalking.
I cyberstalker perseguitano la vittima per mezzo di e-mail, messaggi istantanei, telefonate e altri dispositivi di comunicazione.
Per noi giovani i social sono molto importanti e utili. Per questo vorremmo condividere dei consigli su come contrastare il cyberstalking:
1. quando apri un profilo sui social limita le informazioni personali;
2. stai attento/a al linguaggio che usi quando comunichi con una persona;
3. se una relazione o un’amicizia virtuale ti fa sentire a disagio, parlane con qualcuno; 
4. non rispondere mai a messaggi provocatori o offensivi perché cadresti nella trappola del cyberstalker;
5. se lo stalker è una persona che conosci con cui hai condiviso delle foto, contatta la Polizia Postale e racconta in modo sincero quello che è successo;
6. non condividere mai le password con nessuno;
7. se sospetti che qualcuno ti voglia rovinare la reputazione dillo a una persona di cui ti fidi.

Speriamo di essere state d’aiuto… state attenti/e!

Alcune ragazze della classe 1°Liceo

Connessioni digitali


Distanti. Isolati. Sconnessi. A volte il digitale ci allontana dalla realtà e da chi ci sta accanto. Che sia un social network o un gioco non importa: l'effetto è il medesimo. E' per questo che dobbiamo essere consapevoli e utilizzare i nostri dispositivi per migliorare la nostra vita e quella altrui. Non isoliamoci. Usa i dispositivi per comunicare, lavorare, informarti e condividere in modo efficace. La scelta c'è: la tua.
CLICCA QUI per visualizzare il VIDEO realizzato dai ragazzi del liceo.



I partecipanti a Digital Human.

giovedì 16 gennaio 2020

Scatti di passioni!

Oggi si è svolto un workshop per condividere diversi punti di vista e comprendere la potenza creativa della mente che, abbinata alla competenza digitale, consente di elaborare concetti significativi riguardanti lo stile di vita, di apprendimento e di comunicazione.
Un gruppo di ragazzi all' opera!
Durante questo momento siamo stati coordinati dalle prof.sse Malaguti e Zoncada, condotti da giovani registi e tecnici - Andrea A., Luca C., Luca F. e Francesco C. - e supportati da un pubblico di appassionati compagni di scuola.
Questa esperienza, vissuta in maniera attiva e coinvolgente, ci ha permesso di riflettere sul tema dell'uso consapevole dei dispositivi digitali.
L’osservazione dei miei compagni mi ha fatto riflettere su quanto l'uso consapevole del cellulare sia necessario al fine di sfruttare tutte le sue positive potenzialità.
Il lavoro si è articolato su due ambiti:
uno sportivo e uno musicale.
Il gruppo di musicisti composto da Ludovica, Lorenzo S., Gilberto, accompagnato dalla voce di Beatriz, si è esibito sul palco mentre il pubblico, emozionato dall’ascolto, filmava con il cellulare. 
Il gruppo sportivo composto da Alex,  Andrea F., Davide P., Edoardo P. e Giacomo, ha organizzato una partita di basket: quando un giocatore faceva canestro, prima il pubblico esultava di gioia, poi si distraeva con il telefono.
Sebbene il cellulare abbia permesso di scattare foto e immortalare così i momenti più entusiasmanti della partita, è stato inevitabilmente una fonte di distrazione. L’impegno di tutti i ragazzi, il divertimento e la condivisione degli obiettivi è stato sicuramente l’aspetto più bello e significativo di questo workshop.
Angelica Villa (2° Liceo)

mercoledì 15 gennaio 2020

Digital Human

Da qualche anno ci si è accorti che molto spesso non siamo capaci di rapportarci consapevolmente con il nostro smartphone. Spesso ne abusiamo e perdiamo di vista il tempo che spendiamo ad utilizzarlo. Già nelle aziende si sta cercando di aiutare i dipendenti a sviluppare una condotta adeguata affinché si raggiungano livelli di produttività migliori. Il cellulare è ormai considerato una fonte di distrazione a tutti gli effetti. Questo ha ricadute serie sul nostro lavoro e si sta perdendo sempre di più il contatto umano: siamo diventati dipendenti dello smartphone, non ne possiamo più fare a meno.
Persone intente a guardare lo smartphone
Nella nostra scuola se n’è preso atto e si sta cercando di risolvere la situazione. I ragazzi sono infatti i più soggetti all’influenza del cellulare. Nasce così il progetto Digital Human, volto a portare le persone a sviluppare un rapporto più consapevole nei confronti del proprio dispositivo. Due professionisti, Sandro Formica e Alessio Carciofi, con l’aiuto degli insegnanti Francesca Malaguti e Gabriele Foletti, propongono delle sfide, dette challenge, che gli alunni devono portare avanti ogni settimana. All’open day del 18 gennaio ci sarà una classe dove si terrà un importante momento di riflessione sul tema. Attraverso l’utilizzo di musica, immagini e video si parlerà del percorso e si affronterà anche la tematica del fastidio provocato dalla lontananza di chi ci sta accanto, ma solo fisicamente, perchè distratto dallo smartphone.

Tiziano Roberti (5° Liceo)

venerdì 10 gennaio 2020

SchoolRadio GP2

Logo della nostra web radio.
Siamo gli alunni della classe quarta e vogliamo raccontarvi com’è nata la web radio della nostra scuola, SchoolRadio GP2.
Siamo una classe a cui piace sperimentare e quale migliore idea se non quella di registrare podcast?!
A ottobre di quest’anno, insieme alle nostre maestre e a Laura, abbiamo creato una redazione per la nostra web radio.
Prima di tutto abbiamo fatto un’intervista ad Alan Zeni che uno speaker e un docente della nostra scuola. 
Uno speaker è una persona che parla alla radio. Ci  ha dato molti consigli utili e abbiamo capito da che parti è costituita una redazione. Poi, divisi in piccoli gruppi, abbiamo ricercato informazioni per registrare i nostri show.
Siamo molto fieri del nostro lavoro e lo troviamo bellissimo.
Per ascoltare i nostri podcast accedi a questo link https://www.spreaker.com/user/11847249 

I bambini di 4^A (Scuola Primaria)

mercoledì 18 dicembre 2019

Un caro saluto natalizio

Lunedì 9 dicembre si è tenuto, presso la nostra scuola, un incontro di scambio di auguri natalizi tra i membri dell'Associazione Alunni ed ex Alunni (Giovanni Paolo II Work In Progress). I presenti, studenti, genitori ed ex alunni, insieme agli organizzatori hanno partecipato ad una simpatica tombolata. Non è mancato il consueto discorso del Presidente dell'Associazione, Renato Savarese, che ha accolto i membri con animo cordiale. L'evento è stato accompagnato da un semplice rinfresco gustato anche ai più piccoli, soprattutto per la presenza di dolci. Inoltre Willy, il maestro di chitarra, ha suonato per la serata dei brani molto apprezzati dal pubblico.
Immagine presa da Pixabay
E’ stata una serata molto piacevole con genitori soddisfatti e bambini che si divertivano tutti insieme… un momento all'insegna del Natale!

Tiziano Roberti (5° Liceo)

La natura a Milano!

Venerdì scorso noi ragazzi della seconda Liceo, insieme alla classe seconda media, ci siamo recati a Milano con il treno e la metropolitana per andare a visitare la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo (Wildlife Photographer of the Year, aperta dal 4 ottobre al 22 dicembre 2019).

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La mostra consisteva nell’ascoltare la guida che era un fotografo naturalista e nell’ammirare le fotografie che rappresentavano le bellezze della natura come ad esempio i paesaggi naturali, animali, il rapporto tra uomo e ambiente.
All’interno della mostra c’erano solo 100 fotografie scelte tra ben 50000 immagini. La cosa che mi ha colpito di più è lo scoprire che alcune di queste foto sono state scattate da bambini tra i 9 e 10 anni.
La tematica che mi ha colpito di più è stata quella riguardante i paesaggi naturali.

Quando il prof. Ravasi (il nostro prof. di Scienze) ci ha proposto questa uscita didattica io non ero molto convinta ma dopo l’esperienza sono stata molto felice di essere andata.

Angelica Villa (2° Liceo)