sabato 1 dicembre 2018

Con il mio euro anche Angelo studia

Noi abbiamo la fortuna di vivere e crescere in una realtà dove possiamo andare a scuola, magari sotto casa. I più fortunati di noi hanno dei genitori che, spesso con grandi sacrifici, possono scegliere la scuola da farci frequentare, una scuola con un progetto che esprime i valori ritenuti importanti.
Purtroppo non tutti hanno questa "fortuna", come in più occasioni ci racconta don Pietro Madros, sacerdote del Patriarcato Latino di Gerusalemme, il luogo dove è nata la nostra fede cristiana. Lì, i genitori, per quanto riguarda la scuola per i propri figli, possono scegliere tra  due possibilità: la scuola statale, che da quelle parti è solo musulmana, e le scuole cristiane, fondate e gestite dai vari ordini religiosi. Queste scuole forniscono una preparazione a 360° e sono frequentate anche da tantissimi musulmani. Il problema è  che per frequentare queste scuole è necessario pagare una retta, che da quelle parti è di 260 euro all'anno, per loro una cifra molto alta, che i cristiani, là perseguitati,  non riescono a sostenere.
Da quando sappiamo queste cose non possiamo rimanere indifferenti. È così che è nato il progetto "Con il mio euro anche Angelo studia", curato dall'associazione alunni ed exalunni "Giovanni Paolo II Work in progress" della nostra scuola. 
Per l'anno associativo 2018-2019, la quota di iscrizione under 18 è pari a 1 euro. Le quote raccolte saranno finalizzate all'adozione agli studi di un bambino cristiano di Gerusalemme.  Speriamo che tutti partecipino!!!
Don Pietro ci "assegnerà " un bambino o una bambina e nell'atrio della scuola allestiremo uno spazio che ci permetterà di seguire a distanza il suo percorso scolastico. Siamo emozionati e desideriamo che questa iniziativa sia anche un modo per allenare la nostra solidarietà,  per imparare ad apprezzare quello che abbiamo e per imparare ad essere meno capricciosi, più riconoscenti e più attenti alle cose importanti della vita, anche di noi bambini e ragazzi.
Angelica, Kevin, Gilberto (Classe 1° Liceo)

giovedì 29 novembre 2018

A spasso per i Paesi Baltici

All'inizio di quest’anno scolastico, come consuetudine, noi ragazzi del liceo, abbiamo avuto l’opportunità di intraprendere un viaggio d’istruzione che ci ha portato fino alle Repubbliche Baltiche.


La prima tappa è stata Vienna, nella quale, visitando il Palazzo Imperiale, dimora della principessa Sissi, e il Belvedere, siamo riusciti a scorgere lo splendore della città austriaca, tornando indietro di anni ed anni.  Spostandoci verso Czestochowa, abbiamo visitato il Santuario della Madonna Nera, dove eravamo già stati due anni fa.
Abbiamo poi incontrato Varsavia e il suo magnifico centro storico, costellato di negozi specializzati nella vendita dell’ambra.
A Vilnius, abbiamo passeggiato per l’ex quartiere ebraico, visto il Palazzo Presidenziale e scorto la via principale per la Repubblica di Uzupis.
Giunti finalmente a Tallinn, abbiamo potuto assistere ai preparativi per la celebrazione dei cent’anni dalla Prima Indipendenza delle Repubbliche Baltiche.
Riga, dove abbiamo partecipato ad una messa in lettone, ci ha regalato una mite serata autunnale per poter gironzolare tra le bellissime vie del suo centro.
Berlino, ci ha accolti, con la sua vivacità culturale e ci ha permesso di respirare la storia più recente del nostro continente.
Una breve sosta anche a Salisburgo, famosa per essere la città natale del rinomato musicista austriaco W. Amadeus Mozart.
Infine Padova, tappa imperdibile per conoscere la pittura di Giotto con la meravigliosa Cappella degli Scrovegni.

Nel complesso, questa esperienza di dodici giorni ci ha regalato momenti unici che abbiamo condiviso con i nostri compagni. Ora attendiamo con curiosità di ricevere informazioni sul viaggio di istruzione che sarà organizzato il prossimo anno.
Mappa delle località europee visitate durante la gita.

Tiziano Roberti (Classe 4° Liceo) e Angelica Villa (Classe 1° Liceo)

giovedì 15 novembre 2018

SIAMO TORNATI!!!

Eccoci qua...di nuovo!!!
Siamo tornati dopo una lunga pausa, ma siamo pronti a ripartire con una nuova redazione che ha voglia di mettersi in gioco, una nuova grafica e con nuove esperienze e attività da raccontarvi! Abbiamo nuove tematiche da approfondire, e tanta, tanta voglia di scrivere post.
Come sempre i protagonisti saremo noi studenti insieme ai nostri insegnanti.

Aspettiamo curiosi i vostri commenti...e perché no, anche richieste e consigli!

Barsoum Marina (Liceo 5°)

venerdì 8 giugno 2018

Presentazione del libro “In volo oltre il sogno”

Francesca Malaguti autrice del libro
Renato Savarese rappresentante del consiglio d'istituto Giovanni Paolo II

“Nuova presentazione alla libreria Mondadori di Melegnano per “In volo oltre il sogno”, l’esaltante libro scritto dalla Professoressa Francesca Malaguti, docente di lingua e letteratura inglese al centro scolastico Giovanni Paolo II. Il romanzo accompagna il lettore in un mondo popolato da giovani appassionati, talvolta imprevedibili e sempre autentici, grazie ai quali si impara ad apprezzare la vita. È un libro di idee, sensazioni e viaggi: a Londra e Budapest, in Madagascar e India, i ragazzi giostrano tra il magico stupore delle scoperte quotidiane, gli amori acerbi che attendono di sbocciare e gli obbiettivi solo apparentemente più grandi di loro. Un romanzo attraverso il quale comprendiamo la reale forza dei giovani, la voglia irrefrenabile di affermare le proprie idee e sentimenti. Grazie alla presenza di una “prof” straordinaria, anche gli stessi docenti giocano un ruolo di primo piano: circondati da un mondo tecnologico che comunica attraverso i social network e l’informatica, i ragazzi hanno sempre più bisogno di una guida sicura sia a casa sia a scuola. Ecco perché i professori possono rivelarsi fondamentali per la crescita dei giovani che, proprio grazie a loro, hanno la grande opportunità di diventare uomini e donne consapevoli. Solo così quello del “prof” sarà il lavoro più bello e impagabile del mondo.”

Da: “Il Cittadino martedì 29 maggio 2018”


Marina Barsoum (4° Liceo)

mercoledì 6 giugno 2018

Spettacolo teatrale: Ladri di tempo

Noi ragazzi della terza media abbiamo messo in atto lo spettacolo Ladri di tempo, diretto dalla prof.ssa Stefania Martinelli. E’ stato uno spettacolo emozionante e travolgente in cui si trattava l’importanza del tempo. Abbiamo lavorato a questo spettacolo lungamente e duramente ma è stato divertente ed eccitante.

Molti ragazzi che in classe non intervengono molto essendo timidi, si sono rivelati molto talentuosi e capaci di affrontare le proprie paure esprimendosi attraverso l’arte del teatro. Volevamo concludere questo post ringraziando la direttrice Golfari per la possibilità a noi offerta, la prof.ssa Irene Brunetti per il supporto e la prof.ssa Stefania Martinelli per la passione e dedizione che ci trasmette.

Nica La Mazza e Susanna Giaveri 3°a Media

Tracotanza di conoscenza

“Non vogliate negar l'esperïenza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza". -Dante Inferno
Risultati immagini per Canto XXVI
Dante incontra Ulisse

Tracotanza, ovvero pensare oltre, dal latino trans (oltre) e cogitare (pensare). Questo è il peccato che accomuna nella letteratura Ulisse e il Dottor Faustus.
Ulisse infatti, personaggio che ho sempre ammirato per la spiccata furbizia e intelligenza, in una versione diffusa nel Medioevo e ripresa da Dante, mentre era di ritorno da Troia rinunciò all'amore del figlio e della moglie per soddisfare la propria sete di conoscenza. Nemmeno queste per l'appunto “vincer potero dentro a me l'ardore, ch'io ebbi a divenir del mondo esperto”. Superò quindi le Colonne d'Ercole, considerate la fine del mondo, e andò oltre ciò che da Dio era concesso.
Nella letteratura inglese troviamo un altro personaggio analogo, il Dottor Faustus di Marlowe, uomo colto e studioso che, insoddisfatto del limite avvertito in se stesso e nel resto del mondo, che lo bloccava dal raggiungere la sapienza, strinse un patto col diavolo.

Tracotanza è oggi associata al concetto di arroganza, ma per me nella giusta misura indica un valore fondamentale, che ha spinto persone oggi note a tutto il mondo a scoprire cosa si trova oltre l'evidenza.

Rachele Silveri (3° Liceo)

The other face of the medal.

Ero arrivato ad un punto in cui IO ero un sacco vuoto, nessuna voglia di studiare, nessuna voglia di fare sport, nessuna voglia di uscire, ero scontroso e irascibile con la mia famiglia e alcuni miei amici, ero solo convinto di non valere nulla e che tutto l'impegno che mettevo nello studio fosse tempo perso!
Poi ad un certo punto, dopo un lungo periodo di idee riguardanti il mio futuro scolastico e non i miei ed io abbiamo pensato che forse, per uscire dal buco nero, avrei dovuto cambiare scuola. 
Ho lasciato i miei amici, i compagni con i quali avevo condiviso i momenti belli e quelli brutti degli ultimi due anni e mezzo ed ho iniziato un nuovo cammino, ad anno quasi terminato.. nuovi amici, nuovi insegnanti e la ritrovata voglia di vivere e di dimostrare che CI SONO e corro veloce.

Adesso l'anno è finito e vedo davanti a me sempre tanto lavoro e impegno, ma con la consapevolezza che un inciampo non è un timbro.

Lorenzo J. Suranna 3°A